La sezione Orizzonti è da sempre la cosa migliore del festival

Orizzonti, Lido Roads 9

Ormai siamo agli sgoccioli di questo festival. Domani dedicheremo come di consueto il penultimo articolo alle nostre previsioni di vittoria per il concorso di Venezia 74 e quindi nell’articolo di oggi diamo spazio ai film della seconda sezione competitiva più importante, cioè il concorso Orizzonti. Questo concorso, ricordiamo, è stato ideato per raccogliere le opere più estrose o degli artisti più giovani, come contenitore per quei film che concorrono appunto a creare il panorama futuro del cinema internazionale.

Dei 19 film in competizione ne abbiamo visionati 13 e abbiamo dato i nostri voti su una scala da uno a cinque.

 

Titolo Paese Voto Ari Voto Eli
Nico, 1988 Italy 5 x
Espèces Menacées (Endangered species) France 3 3
Undir Trènu (Under the Trees) Island 3 2
Invisible Argentina 1 x
West of Sunshine Australia 1 1
La vita in comune Italy 3 3
Marvin France x 3
Los versos del olvido (Oblivion Verses) Cile 4 x
Caniba France 4 2
La nuit où j’ai nage France Japan 3 x
Gatta Cenerentola Italy 4 4
Brutti e Cattivi Italy x 3
Napadid Shodan (Disappearance) Iran 4 4

 

Non abbiamo visto entrambe gli stessi film, e su quelli visti insieme ci sono ancora diversi pareri contrastanti, ma possiamo generalmente dire che la sezione Orizzonti ci ha regalato dei bei film su cui abbiamo potuto riflettere. In particolare i due film che ci sono piaciuti maggiormente sono la favola moderna ambientata a Napoli Gatta Cenerentola e Disappearance di Ali Asgari, che è anche l’ultimo film che abbiamo visto.

Questa opera prima del regista si apre facendo intendere che il tema affrontato sarà come la società araba si approccia a un caso di stupro, per poi espandersi a tutt’altro universo. Una lunga traversata notturna di Teheran che pone l’accento sul cambiamento che pian piano si sta facendo strada tra le nuove generazioni.

La sezione Orizzonti assegna un premio come Miglior Film e un Premio Speciale della giuria, che verranno svelati sabato 9 alle 19.00 durante la cerimonia di premiazione. Inoltre all’interno della sezione Orizzonti è presente un concorso di 12 cortometraggi, che abbiamo visionato oggi. Ogni anno questa è una sezione che amo guardare per valutare verso che tipo di lavori Venezia propende, ma purtroppo ogni anno non ci trovo il giusto appagamento. Forse anche perchè la selezione di corti non è fondamentale nell’economia dei prodotti presenti al festival, ogni anno solo uno o due lavori sono davvero interessanti. Purtroppo stessa storia anche quest’anno, ma a salvare la situazione almeno ho potuto vedere il nuovo cortometraggio di Yorgos Zois (proiettato insieme ai corti in competizione pur essendo presentato come un Fuori Concorso). 8th Continent non si può raccontare, ma posso dare qui un accenno della chiave di lettura con cui auguro a tutti la visione di questo lavoro. Uno dei temi su cui abbiamo più riflettuto e discusso in questi giorni è proprio come approcciarsi ai temi più compassati, visti e rivisti, come la mafia o l’immigrazione, domandandoci se è possibile affrontarli con uno sguardo nuovo. Questo cortometraggio è esattamente la risposta.

 

 

We are now almost at the end of the festival. Tomorrow we will dedicate our article to our prediction about the prizes in the main competition, so in today’s article we will focus on the second main competition, the Orizzonti section. This competition has been created to put together the most ingenious and freshly made works, as a collection of movies that composes the future of international cinema.

We saw 13 of the 19 movies in the competition and we rated them in a one to five scale.

We didn’t see the same movies and sometimes we disagree about some of them, but we can generally say that the Orizzonti section gave us some really good movies. In particular the ones we loved more are the modern day fairytale settled in Naples Gatta Cenerentola and Disappearance by Ali Asgari, that is also the last movie we saw in this section.

This first long feature of the director starts as the story of a girl sexually abused and about the reaction of the arab sanitary system, but soon it transforms in a totally another universe. This nocturnal journey across Teheran focuses on new generations and the social changes they are trying to achieve.

The Orizzonti section assigns one prize for the Best Movie and a Special Prize of the Jury that are going to be announced saturday the 9th at 7 pm during the closing ceremony. In the Orizzonti section there’s also a short movies competition that we saw screened. Every year I go to see the short movies to see what kind of work Venice is interested in, but I never enjoy them. Maybe is because Venice Film Festival is not about shorts, but every year I see just one or two good shorts. This year same old story, but fortunately I had the chance to see also the last Yorgos Zois’ work (screened out of competition). 8th continent can not be told, but I would like to say that is a fine work and I would like to help other people to see it in the right way. In this days we have talked and wrote about how we approach those big themes, especially this year mafia and immigration, and we asked ourselves if is possible to talk about it in a new different way, with a new gaze. This short is exactly the answer.

 

Testo: Arianna Vietina

Traduzione: Elisa Biagiarelli

Foto: Francesco Bertin

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Posted on September 8, 2017 in Festival, Uncategorized

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