Metà festival se n’è andato: è il momento di fare il punto della situazione

Venezia 74, Quinto giorno

Siamo arrivati a metà festival, ma la strada è ancora lunga. Facciamo il punto della situazione del concorso giunti fino a qui.

Io ed Elisa abbiamo visto per ora otto film in concorso e cominciato a stilare una lista dando un voto da uno a cinque ai film. I nostri preferiti sono senza dubbio The Shape of Water e Foxtrot, che per motivi differenti conquistano da entrambe un cinque. Il primo ci ha emozionato con la sua dolcezza mentre il secondo ci ha dato tanti nuovi input su cui riflettere, grazie alla trama e alla regia utilizzata.

Segue Suburbicon con quattro stelle, e a pari merito Human Flow e Downsizing con tre. First reformed ci divide, vedendo assegnato da una parte un due e dall’altra un quattro. Ultimo in classifica Lean on Pete, a malincuore, date le speranze che riponevano nel regista Andrew Haigh. Porta a casa uno e mezzo.

 

Oggi abbiamo visionato il film in concorso di Paolo Virzì The Leisure Seeker, che uscirà in Italia con il titolo Ella & John. Parla di una coppia di anziani che attraversano l’America con il loro camper, interpretati da Helen Mirren e Donald Sutherland. Si tratta del primo film che il regista realizza negli Stati Uniti, e possiamo dire che non sembra un film italiano girato all’americana bensì un film americano con un tocco all’italiana. Si può riconoscere bene lo stile del regista che riesce a dipingere con molta profondità i due protagonisti.

Un’altro aspetto interessante è che Virzì ha deciso di mostrare un’America che non si vede spesso nei film, allontanandosi dai percorsi più iconici e soffermandosi invece su piccoli paesi e sugli spazi aperti. Sebbene sia una storia non originale, merita uno spazio in questa competizione come opera d’autore ben realizzata e ben recitata da due attori osannati in questi giorni al Lido, che conquista facilmente un pubblico a cui piacciono le storie di viaggio e d’amore.

Ricordiamo che quest’anno in concorso sono presenti quattro film italiani, dei quali due realizzati con cast e produzione straniera (The Leisure Seeker di Virzì e Hannah di Andrea Pallaoro) e due invece di produzione interamente italiana (Ammore e Malavita dei Manetti Bros e Una famiglia di Sebastiano Riso). Quattro film che si presentano molto diversi, dalla storia d’amore on the road al dramma psicologico, passando per il musical. L’anno scorso erano state mosse pesanti critiche verso la partecipazione italiana al concorso, forse questo sarà l’anno del riscatto?

 

 

Five days are gone and other five are coming. Today we will try to reflect on our experience at the festival up to here.

Elisa and me watched eight movies of the competition section in this first days and we made a list rating from one to five the movies we saw.

Our favourites are without doubt The Shape of Water and Foxtrot, for different reasons: one caught our hearts with romance and the other gave us new inputs thanks to the story and how it is told.

Next we rate Suburbicon with a four, and ex aequo with three we have Human Flow and DownsizingFirst Reformed divides us, it has a two on one side and a four on the other. Last in the rating is Lean on Pete, and we are quite sad about it because we trusted the director’s abilities.

Today we saw Paolo Virzì’s movie The Leisure Seeker, that will be come out on our screens with the title Ella & John. It’s about an old couple that crosses the States in a camper, played by Helen Mirren and Donald Sutherland. For Virzì is the first movie shot in America, and we can say that it’s not an italian movie shot like an american one, but it’s an american movie with an italian touch. We can recognize the director’s style in how he can goes deep into the characters. The interesting aspect is that he shows a hidden America that we are not used to see in movies. He changed the locations from the usual american scenarios to focus on small villages and wide spaces. This is not an innovative movie but it deserves this space in the competition as a piece of work by a good director with well acting by a couple of great actors. A movie that it’s to like for the type of audience that loves road movies and romantic stories.
This year there are four italian movies in the main competition. Two of them are produced in collaboration with other countries (The Leisure Seeker by Virzì and Hannah by Andrea Pallaoro) and the other two are entirely italian productions (Ammore e Malavita by Manetti Bros and Una famiglia by Sebastiano Riso). Four movies that go from the romantic on the road to the musical. In the past edition there were many critics about the italian representation in the competition, will this be the year of redemption?

 

Testo. Arianna Vietina

Traduzione: Elisa Biagiarelli

Foto: Francesco Bertin

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Posted on September 4, 2017 in Festival

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