Non siete curiosi di scoprire cosa ci riserva Venezia 74?

Mostra del cinema di Venezia Lido Roads 0 Venezia 74
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Il 30 agosto comincia la 74^ edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Per il quarto anno consecutivo seguiremo giorno per giorno il programma e gli eventi che si terranno al Lido, raccontando la nostra esperienza, per la prima volta anche in inglese.

Il 27 luglio abbiamo seguito la conferenza stampa di presentazione del programma, per la prima volta in live streaming. L’annuncio dei titoli ci ha fatto notare che anche questa edizione sarà molto variegata e di seguito vediamo insieme i film che stiamo aspettando con maggior interesse.

Cominciamo subito con il concorso. Tra i ventuno film in competizione i titoli che non vediamo l’ora di vedere (e che rappresentano in modo evidente la varietà della selezione) sono:

  • mother! (Darren Aronofsky) con Jennifer Lawrence e Javier Bardem, interpreti di una violenta relazione familiare. Un film molto atteso a livello internazionale, al punto che la Paramount è stata riluttante a concederlo per l’anteprima mondiale al festival.
  • Ammore e Malavita (Manetti Bros.) è uno dei quattro film italiani in concorso, ma con una marcia in più: è un mafia-musical.
  • Human Flow (Ai Weiwei), primo documentario del provocatorio artista cinese, risultato di un anno di lavoro in giro per il mondo per indagare il fenomeno dei rifugiati.
  • Lean on Pete (Andrew Haigh), perchè abbiamo apprezzato il suo Weekend, arrivato con molta difficoltà in Italia nel 2016.

Nella altre sezioni abbiamo messo gli occhi su una coppia di titoli presentati dal direttore Alberto Barbera come “non adatti a un pubblico sensibile”. In Orizzonti il francese Caniba di Verana Paravel e Lucien Castaing-Taylor e Fuori concorso Brawl in Cell Block 99 di S. Craig Zahler.

In Fuori Concorso- Orizzonti sarà presente 8th Continent, il nuovo cortometraggio di  Yorgos Zois, regista che abbiamo ospitato a Padova con il suo film precedente.

Al contrario di Cannes, Venezia rinnova il suo interesse per le produzioni Netflix e in particolare per le serie, presentando quest’anno i primi due episodi di Suburra, prima produzione italiana di parte della celebre piattaforma di streaming.  

Non finisce qui: quest’anno Venezia apre una sezione dedicata esclusivamente ai contenuti creati in Virtual Reality, in cui saranno presenti 31 film, che saranno ospitati in un nuovo spazio sull’isola del Lazzaretto Vecchio.Siamo curiosi in particolare di vedere come il regista Tsai Ming-Liang, noto per la suo approccio riflessivo alla tecnica cinematografica, si sia confrontato con questa nuova tecnologia.

Vogliamo purtroppo segnalare la pesante assenza di film coreani, da sempre fonte di stupore, ammirazione e incubi a ogni edizione del festival.

Per saperne di più su questi e tanti altri film seguiteci sul nostro blog e sulla pagina Facebook di Elephant Road per un nuovo articolo ogni giorno!


On August 30th the 74^ edition of Venice Film Festival will start. For the fourth consecutive year we will follow all the festival events at Lido and write about our impressions, for the first time in English too.

As usual, in this first article we will talk about the movies we are more excited about. Based on what we heard during the press conference, which was streamed online for the first time, we can definitively assume that, just like the previous one, this edition will be highly diversified.

Let’s start with the competition. Twenty-one movies are going to be screened and the ones we are expecting more are:

  • mother! (Darren Aronofsky) with Jennifer Lawrence and Javier Bardem playing in a violent family relationship. An internationally anticipated movie, so much that Paramount was reluctant to exploit it at the festival.
  • Ammore e Malavita (Manetti Bros.) is one of the four italian movies in competition, but it’s a foot ahead of the others for one reason: it’s a mafia-musical.
  • Human Flow (Ai Weiwei), the first documentary by the provocative chinese artist, made along one year all over the world to record the refugees phenomenon.
  • Lean on Pete (Andrew Haigh) because we appreciated his movie Weekend.

In the other sections we noticed a couple of movies that were presented as violent and not appropriate for a sensitive public by the artistic director Alberto Barbera. In the Orizzonti section the French movie Caniba by Verana Paravel and Lucien Castaing-Taylor and in the Out of competition section Brawl in Cell Block 99 by S. Craig Zahler.

In the Out of Competition- Orizzonti section we can find also the short movie 8th Continent by Yorgos Zois, that we had the pleasure to host in our city with his previous movie Interruption.

On the contrary of Cannes Film Festival, Venice renews its interest upon Netflix productions and tv-shows, presenting this year two episodes from Suburra, the first Italian production by Netflix.

It doesn’t end here: this year Venice offers a new section dedicated to Virtual Reality, with thirty-one movies that will be hosted in a brand new space on Lazzaretto Vecchio island. We are curious to see what the taiwanese director Tsai Ming-Liang, known for his reflective approach to cinematic technique, realized with this special technique.

The only negative aspect is the total absence of Korean movies, one of our favourite cinematographies.

If you want to know more about those and many other movies follow us on our blog and facebook page Elephant Road. Stay tuned!

Di Arianna Vietina ed Elisa Biagiarelli

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Posted on August 28, 2017 in Festival, Uncategorized

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