Come sono finita a lavorare in un festival di cortometraggi in Bulgaria

Bulgaria 2017 In the Palace Festival

Non avevo mai sentito parlare del festival In the Palace, nè tantomeno ero mai stata in Bulgaria, quindi quando ho scoperto questo progetto non ho perso tempo e ho fatto domanda per parteciparvi.

Sono partita tramite il Servizio di Volontariato Europeo (SVE), che offre vitto e l’alloggio nel luogo del festival per i ragazzi selezionati per fare i volontari e occuparsi della comunicazione e logistica dell’evento. Ambiti che conosco bene, avendo lavorando al Detour. Festival del Cinema di Viaggio e all’Euganea Film Festival.

Potete immaginare la mia gioia quando mi hanno confermata: con un gran sorriso sono volata in Bulgaria, per la precisione a Balchik, una cittadina sul Mar Nero.

Il festival In The Palace è un festival di cortometraggi che prende il nome dal luogo dove è nato e tutt’ora si svolge, il palazzo eretto tra gli anni ‘20 e ‘30 del Novecento come casa estiva per la regina Maria di Edimburgo (moglie del sovrano della Romania, che all’epoca controllava questa zona della Bulgaria). E’ un palazzo molto particolare, attorniato da un bellissimo giardino botanico di 65.000 metri quadri che si sviluppa in verticale, risalendo il promontorio.

Una location atipica per un festival del cinema, che mi ha affascinato per la sua struttura così misteriosa e per la bellezza delle miriadi di piante che la popolano.

All’interno del parco una delle costruzioni che al tempo fungevano da stalla è stata trasformata in una sala dove avverranno le proiezioni dei due concorsi interni al festival, quello di cortometraggi internazionale e quello di corti nazionali, prodotti in Bulgaria. Ci sono poi altre sezioni non competitive del festival, tra cui una sezione Italian short film center on focus e la Academy Film Awards- Oscar on focus, che propongono delle proiezioni tematiche, per esempio una selezione di film italiani o la selezione dei film che sono passati dagli Oscar quest’anno. Queste proiezioni non avvengono nella sala dove vengono proiettati i film in concorso ma in un’arena all’aperto allestita nel giardino.

In totale, tra concorso e fuori concorso, il festival proporrà 165 cortometraggi in 8 giorni, e intorno alle proiezioni graviteranno una serie di eventi altrettanto interessanti, tra cui concerti, feste e aperitivi, un festival per bambini e un educational programme con una serie di workshop sull’attività cinematografica e sulla cultura come metodo innovativo di comunicazione. Un festival completo quindi, che si rivolge a un pubblico variegato coniugando, nella bellissima cornice del giardino in fiore, attività per tutti i gusti.

Sono in Bulgaria già da due settimane e mezza, e oltre a scoprire il festival sto esplorando questo paese e lavorando con persone che prima non conoscevo.

Per quanto possa essere difficile, a volte quasi drammatico, credo che questo processo così particolare e difficile da trovare in altri contesti lavorativi sia una grande fonte di ispirazione e una sfida personale che avevo visto provare da molti altri amici alle prese con Erasmus e altri progetti di scambio, e che finalmente sto provando anche io. Votando però tutta questa fatica al cinema, come al mio solito.

Durante gli otto giorni del festival sarò assegnata alla gestione della sala di proiezione, quindi aprirla, controllare che tutto sia apposto, monitorare il flusso di gente verso l’interno e  introdurre le proiezioni. In queste settimane, oltre a studiare il programma, ho anche visto alcuni dei film per scrivere le review che saranno presenti nel catalogo del festival, e così ho potuto valutarne un po’ la qualità. Gran parte dei lavori per ora mi hanno colpito molto, quindi conto di assistere a un gran bel festival, ma per questo dovrete attendere il prossimo articolo!

Commenti

commenti

Posted on June 22, 2017 in Festival

Share the Story

About the Author

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back to Top