Come sarà questo Maggio? Bello o brutto, c’è sempre un film tutto per voi…

maggio elefante astrologo

Non siete anche voi curiosi di scoprire quali miracoli o disgrazie segneranno il vostro Maggio? Ok, l’Elefante Astrologo non è così accurato nelle sue previsioni, ma se non altro rifila ottimi consigli cinematografici…

 

Ariete:

Un tizio che conosco è ossessionato dal comprare strumenti musicali anche se non sa suonarli, è un tipo senza talento. Un amico di questo tipo senza talento è invece convinto che la musica sia un modo per connettersi al divino, è un tipo un po’ spirituale. Questi due tizi hanno un amico comune, che però non sanno di avere in comune, un liutaio, che dà sempre buoni consigli a tutti i clienti. Al tizio senza talento consiglia di comprare tanti strumenti musicali, perché dice che a forza di provarne diversi scoprirà il suo talento. Al tipo spirituale invece consiglia gli strumenti più costosi, perché dice che solo il meglio può connetterlo con il divino. In questo modo, quello senza talento non scoprirà mai di non avere talento e quello spirituale non troverà mai un prezzo abbordabile per raggiungere il divino.

La moglie del liutaio è invece bravissima con lo squirting e il liutaio infatti è felice così.

Ti prometto, Ariete, di essere meno criptico la prossima volta, ma solo se mi prometti di dare ascolto al tuo partner che squirta, piuttosto che ai consigli sbagliati, ecco tutto.

Per te, questo mese, un film tutto da decifrare, da rivedere mille volte, per svelarne le matrioske e sprofondare nei paradossi.

Predestination

 

Toro:

Questo mese il tuo animale guida è Nicolas Cage.

Analizziamo un po’ la sua immagine sociale. Innanzitutto Nicolas è comunemente considerato un raccomandato per via dello zio Coppola. Inoltre è spesso coinvolto in progetti brutti alle quali si adatta recitando penosamente. In altre occasioni però è anche un grande attore, ma solo se interpreta personaggi fuori di testa. Ora se Nicolas fosse già di per sé fuori di testa, questo non farebbe di lui un bravo attore, ma per lo meno sarebbe giustificato dell’essere un raccomandato. Se invece le sue performance migliori fossero dovute a un suo effettivo talento, questo non lo giustificherebbe dall’essere comunque un raccomandato. Ma soprattutto, se Nicolas si lasciasse ossessionare da questi dubbi sulla propria immagine, si dimenticherebbe che la sua vera identità è, in realtà, al sicuro nel suo conto in banca. Prima di chiederti perché il popolo ti sbeffeggi tanto, Toro, chiediti se non abbiano prima guardato al tuo conto in banca, metaforicamente parlando. Per te, questo, mese, un film dell’emotività “zio-paperonica”.

Happy Go Lucky

 

Gemelli:

Godard, assieme a tutto il movimento della Nouvelle Vague, rappresenta un primato storico. Non ho memoria di altra gente che abbia smesso di questionare sull’operato degli altri e si è messa all’opera, per mettere in pratica le proprie critiche. Non so se sentenzio l’ovvio, ma tu vivi proprio di questo, Gemelli. Solo perché sei bipolare non sei autorizzato a blaterare con te stesso senza darti da fare. Non prendo Godard come esempio a caso, ma perché Godard si è messo a fare cinema senza sapere fare cinema e ha detto a tutti che non saperlo fare era il modo giusto di farlo e tutti gli hanno creduto. Ti sto suggerendo di fiondarti nel mondo con qualunque risorsa ti capiti a tiro. Fregatene se non sai come si fa, decidilo tu, basta darsi da fare. Questo mese indossa le vesti di un regista rivoluzionario, anche se non hai niente di meglio del tuo smartphone. Non dirlo ai tuoi amici filmmakers, ma per quanto mi riguarda puoi anche andare di vertical video – shh!

Se non hai idea di come fare, prendi spunto da questo film, guarda il trailer e capirai cosa voglio dire.

The Dirties

 

Cancro:

Non essere invidioso degli altri segni se con loro faccio citazioni cinematografiche più colte, non è colpa mia se sei fan di Cinquanta sfumature di grigio e mi togli la voglia di vivere. In questo film che ami tanto, c’è un biondo bello e palestrato che la dolce protagonista, Anastasia, non si fila neanche di striscio. È un trucchetto che la regista usa per dire allo spettatore che Anastasia, nella ricerca dell’amore, non è interessata all’aspetto fisico, ma a qualcosa di più profondo. Nonostante alla fine trovi l’amore nel sosia di Pattinson, il giochetto del biondo fa in modo che lo spettatore sorvoli sul fatto che questo ricco belloccio sia un cretino.

Come puoi bene vedere, Cinquanta sfumature di grigio ti piace perché c’è il trucchetto del biondo che, subdolamente, ti fa credere che il percorso interiore di Anastasia sia struggente come le frittelle di tua nonna. Ecco Cancro, a Maggio so già che hai in mente di darti alle banalità in stile Mr. Grey, ma se proprio devi farlo, almeno trova il tuo biondino. Trova un trucchetto per far credere alla gente che sai quello che stai facendo, fingi almeno di avere ben salda in mano la situazione. Per aiutarti a trovare ispirazione, ti suggerisco un film stracolmo di trucchetti che ti terranno incollato allo schermo fino all’ultimo. Riesci a scovarli tutti?

La scomparsa di Alice Creed

 

Leone:

I traumi dell’adolescenza sono sottovalutati, nessuno parla mai delle batoste all’austostima che studiare latino e greco porta ai ragazzini del liceo classico. Ti faccio un esempio: uno degli autori più amati dagli studenti che hanno la sfortuna di approcciarsi  ai classici è il depressissimo Catullo, cantore dell’amore per eccellenza. Nella poesia Un passero egli confessa il suo struggimento per Lesbia, usando un passero come metafora dei suoi sogni amorosi. Mettiti nei panni di un insegnante, che deve spiegare a un adolescente che il passero non è la personificazione della figa, ma una figura retorica bla bla.  Chi mai potrebbe avere successo con quei bimbi vogliosi? Il classicismo è una grossa gatta da pelare per chi, dal suo piedistallo di conoscenza suprema, dà per assodata la grandiosità di ogni suo gesto. Capisci Leone? Cala un po’ la cresta a un mondo che preferisce biscotti all’olio di palma invece delle escargot. Fa’ che a Maggio le tue giornate siano allegorie di un testosterone fuori controllo, fai sesso e basta; e non traumatizzare chi ti è vicino con inutili ponti semantici tra il tuo organo genitale e le nuvole in cielo. Il film che ti suggerisco è un buon modo per vederti dall’esterno. Da dentro potrai anche sentirti un elegante vampiro ottocentesco, ma per gli altri sei solo l’ennesima prova d’attore schizoide di Nicolas Cage.

Stress da Vampiro

 

Vergine:

Le favole racchiudono ciò che gli antichi non volevano dimenticare. Le poesie invece conservano tutto ciò che sarebbe meglio cancellare. E i film? I film sono gli scarti. Sono tutto ciò che non valeva la pena neanche di trascrivere ma che, ossessionati dall’importanza della memoria, noi esseri umani abbiamo deciso di conservare lo stesso. Oppure puoi vederla in un altro modo: i film sono tutto ciò che non riusciamo a dire.
Che tu appartenga alla parrocchia dei film-scarti o dei film-indicibili, Vergine, fai comunque schifo. Possibile che non ti venga in mente niente di più allegro? Perfino il comico Louis C. K. nel suo ultimo spettacolo ha ammesso che vale la pena di amare anche annegando nello stige delle incomprensioni. Quando guardi un film, i primi quindici minuti determinano se il tuo voto finale a esso sarà sopra o sotto la sufficienza, il resto è storia – in tutti i sensi. Ma questo mese voglio che ti concentri sui tuoi incipit, non puoi iniziare un film con tutto che va già di merda. Aspetta un po’, prima di confermare le tue tragiche aspettative. Per una volta goditi i buoni propositi, tanto, peggio di come finisce nel film che ti consiglio, non ti può finire:

Revolutionary Road

Bilancia:

Sai cos’è un film-che-ha-tutto? È un criterio di valutazione che solo poche persone sono in grado di usare, è come un potere nascosto che ti permette di vedere i film in un modo che gli altri non vedono. Questo mese voglio metterti alla prova, Bilancia. Vediamo se sei dotata di questo potere.

Iniziamo con qualcosa di semplice, hai presente l’Esercito delle dodici scimmie? Ecco in quel film c’è Bruce Willis che viaggia nel tempo e viene internato, Brad Pitt che guarda cartoni animati, un’epidemia mondiale, giraffe che corrono in città. Capisci? L’esercito delle dodici scimmie ha tutto. Ma proviamo a complicare le cose. Ti ricordi Deserto Rosso? Certo che no, sei troppo impegnato con cose più importanti di Antonioni, vero? Eretico!

Beh, sappi che in Deserto Rosso c’è il silenzio assoluto, i colori sono usati come esperimento emotivo, c’è Monica Vitti e a un certo punto c’è la famosa battuta “Mi fanno male i capelli”. Come in Minority Report la precog sussurra a Trom Cruise: “Riesci a vedere?” Lo stesso faccio io con te, chiedendoti se riesci a vedere che, mentre speri di cavalcare giraffe e farti Bruce Willis, ogni tanto pensare a una vita più essenziale potrebbe renderti più poetica e tranquilla. Per il magico potere del criterio-del-film-che-ha-tutto, io dico che la tua vita è un film che ha già tutto. Come premio per il vento di cambiamento che sta per braccarti, eccoti un film con tutto, con un sacco di Ebrei e anche una tromba d’aria.

A serious man

 

Scorpione:

Epistemologia del guilty pleasure: “Tutto ciò che disprezzi, segretamente, ti emoziona”. Prendi per esempio gli insulti che ti becchi da me ogni mese, ti fanno ribrezzo, ma sai bene che ti servono. Ti sembrerò un bimbo minkia, ma credo che nel guilty pleasure si annidi il vero amore, come il mio per i Backstreet Boys, o il tuo per gli orsetti gommosi. Hai mai visto Step-Up 4? Te lo consiglio, a me ha fatto piangere. Mentre ascolto “Notte prima degli esami” di Venditti, voglio darti un consiglio fraterno: stai molto attento a ciò che provoca il tuo disprezzo, perché anche se ti sembra insensato e pericoloso è lì che troverai emozioni genuine. Non c’è logica che tenga quando un bimbo di otto anni compiange il cadavere di Godzilla e se ne sbatte delle vite umane risparmiate grazie alla sua uccisione. Anche tu, Scorpione, sei innamorato dei mostri che ti circondano, ma allora combatti per loro. Anche se raderai al suolo le nobili aspettative di qualcun altro, ricordati che “Amor, ch’a nullo ha amato, amar perdona”, come scriveva Dante. Nel film che ti consiglio non ci sarà quello che ti aspetteresti da un qualunque film, ma il piacere di vederlo cancellerà il senso di colpa di averlo fino a ora ignorato.

De Noorderlingen

 

Sagittario:

Il rossetto è un’arma di distruzione di massa. Che tu lo indossi o ne sia attratto, il solo prenderlo in considerazione ti rende complice di una strage. Come ne La maschera della morte rossa, dove la morte si nasconde dietro vesti incantevoli, il rossetto si usa per ammaliare, accalappiare e lasciar morire inariditi i malcapitati. Che tu sia preda o cacciatore, Sagittario, sei sempre tu, fra tutti i segni, a giocare con il fuoco. Ciò che ti attira sono labbra smaltate che vorresti, ma allo stesso tempo non puoi baciare. Ciò che offri agli altri sono i brand più costosi del tuo beauty case. Predicatore del desiderio insoddisfatto, untore delle false speranze è ora di scrostare via qualunque sostanza tu ti sia spalmato addosso. Mostraci la tua vera faccia. Sarà una tragedia per tutti, lo so, ma almeno potrai vantare un po’ di sincerità.

Per questo mese ti meriti il poliziottesco che ha ispirato Le Iene e che mi ricorda te per l’ingegnosa macchinazione scenica che, ancora oggi, inganna chiunque.

Cani Arrabbiati

 

Capricorno:

Ho sempre odiato i miei genitori quando mi dicevano che scaccolarmi e appicciare i mocci in giro era sbagliato. Di recente una ricerca scientifica ha scoperto che scaccolarsi e marcare il territorio con le proprie scorie è in realtà benefico per la salute. Il punto della questione mi sembra evidente, la scienza è lo strumento migliore per giustificare le nostre marachelle. Quale modo migliore di scaccolarci in libertà che scoprire che è giusto farlo? A differenza della scienza, che prende spunto dai desideri della gente per dire cose che tutti vogliono sentirsi dire, questo oroscopo è invece onesto e scientifico e non ti suggerirebbe mai di scaccolarti in libertà.  Il monito che voglio offrirti questo mese, Capricorno, è quello di fare esattamente come me: Scredita pure chi, a differenza tua, fa sul serio e nasconditi dietro il fatto che tu, per lo meno, fai più ridere. Questo mese, ti prego, non avere ragione su niente, ma semplicemente “facce ride”.

Come Herzog, che in questo film ha preso un mostro sacro della storia del cinema e si è fatto due risate ri-girandolo con musica funky e lucertole allucinogene.

Il cattivo tenente. Ultima chiamata New Orleans

 

Acquario:

I documentari sugli abissi sono perfetti per cucinare. I suoni ovattati delle correnti oceaniche si confondono con le cipolle mentre soffriggono e ti fanno credere che la cena sia un momento tantrico di connessione con l’universo. Questo almeno è quello che ho provato guardando i documentari Planet Earth.

Se ti viene il sospetto che il soffritto non sia ciò che meglio rappresenta il tuo abisso interiore, Acquario, forse dovresti cambiare dieta. Tranquillo, non voglio censurarti l’importo alcolemico, solo aggiungere un po’ di pepe a una vita che mi sembra agra.

Il filosofo Fuerbach diceva “l’uomo è ciò che mangia” e io gli credo fermamente. Ma allora perché preferisci saziarti con un falafel avanzato piuttosto che inventarti una ricetta tutta tua?

Se per una volta cucinassi qualcosa che ti piace veramente, potresti connetterti con le suggestioni tantriche degli abissi. Se poi rifletti sul fatto che non sei un soave sciabordio, ma il plancton di cui si ciba l’intera fauna marina, capisci che è il momento di scaraventarti in padella. Insomma, se non l’avessi capito, accorgiti che non stai annegando, ma danzando con gli oceani e il tuo apporto, per quanto insignificante, è fondamentale. Invita un po’ di gente a cena e vedrai che tutto si sistemerà. Lo so, nessuno avrà fiducia nella tua cucina, ma puoi ingannarli proponendogli un bel film:

Upstream Color

 

Pesci:

Tempo fa volevo fare il poeta, pensavo mi bastasse incasellare parole in rima per definirmi tale. Sono stato un genio, per qualche ora, quando ho avuto l’idea di scrivere un’ode ai calzini spaiati. Poi ho scoperto che era già stata scritta.

Tu, invece, quando la finirai di crederti il genio dei calzini spaiati? Una tappa fondamentale della vita di ognuno è scoprire che appaiare i calzini è uno sforzo estetico che non nota nessuno; e non è neanche l’unico. così a un certo punto attraversiamo tutti una fase di ribellione, c’è chi spaia i calzini, chi risvolta le mutande, chi mangia dolce e salato insieme e chi si scaccola per professione. Arriva per tutti insomma il momento di fare una scelta che comporterà un cambiamento di cui nessuno si accorgerà. È vero, povero Pesci, non ci sarà alcuna folla ad acclamare la tua scoperta, nessun tappeto rosso e nessun premio alla carriera. Ma almeno, per una volta, potrai dire di aver preso una decisione sensata.

Il tuo film di Maggio è un percorso solitario e introspettivo, dove una chitarra elettrica si contende la scena con lo sferragliare del treno, mentre nei paraggi il protagonista vagabonda. È un invito a lasciar perdere i tuoi calzini, Pesci, al punto da camminare scalzo, lungo il sentiero di…

Dead Man

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Posted on May 3, 2017 in L'Elefante Astrologo

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