Facciamo un po’ di chiarezza sul deepweb?

Ignorant Web 2 - il deepweb

IGNORANT WEB 002

 

Salve di nuovo!

Oggi voglio fare un po’ di chiarezza su un argomento che salta fuori ogni 3×2 quando si parla di internet: il deepweb.

C’è chi non lo ha mai sentito nominare, chi se ne tiene alla larga e chi invece ci si butta di testa attirato dal brivido del proibito (spiacente deludervi, ragazzoni, ma il deepweb non è illegale).

Partiamo dall’inizio. Tutti navighiamo su siti come http://www.sitoqualcosa.net, anche accorciato in http://sitoqualcosa.net. Questo è quello che viene chiamato clearnet, e rappresenta il 5% della rete di computer normali con un proprio nome dominio, rintracciabili dai motori di ricerca.

Ora, immaginando quanto è vasto questo 5%, pensate a quanta roba c’è sotto la punta dell’iceberg e vi sarete fatti un’idea di quella che è una frazione del deepweb. Queste percentuali sono solo stime, anche se affidabili, e a breve capiremo il perché.

Tutto quello che si trova là sotto non è presente nei DNS che usiamo tutti i gioirni (grossi PC che ci dicono che siti esistono, dove si trovano e come raggiungerli), ma le loro info sono sparse in una fitta rete di server non ufficiali, nascosti e che sfuggono ai controlli. Un normale browser non è capace di accedere a questa rete, ma sono sicuro che al termine di questa frase qualcuno avrà già scoperto Tor *oh cazzo mi è caduto un link, scusate!*

Proprio per il fatto che non si hanno informazioni ufficiali sui siti sotto la superficie dell’acqua, unito al fatto che il loro numero varia di continuo (il che è perfettamente normale, accade/succede anche nel clearnet) rende difficile stimarne le dimensioni esatte. Non serve a nulla mettere dei bookmark, là sotto. Il sito che avete visto oggi, domani potrebbe essere stato spostato o non esserci più.

Ora arriva la parte che preferisco: sfatare i miti!

 

pile of shit

 

  1. Il deepweb non è illegale più di quanto non lo sia il clearnet. Solo che, vista l’”anonimità” (di cui potremmo discutere) e la difficoltà nei controlli da parte della legge, è molto facile imbattersi in attività illegali. Nel deepweb vi si levano le rotelle alla bicicletta, e vi si chiede di pedalare da soli.
  2. Qualche santone ha preso per vera quella creepypasta dove si parla degli otto livelli del deepweb, in fondo ai quali c’è una superintelligenza quantistica o qualcosa di simile. Non fatemi ri-postare l’immagine qui sopra. Il deepweb non è facile da navigare e alcune cose sono MOLTO più difficili da trovare di altre, ma la cosa si ferma qui.
  3. Nel deepweb non ci sono SOLO i criminali. Potete immaginarla come una grossa città con i quartieri rinomati e quelli un po’ meno. Mentre nel clearnet è una sandbox dove al massimo ti becchi un Trojan per aver guardato il porno sbagliato, qui sotto puoi trovare spacciatori e trafficanti d’armi, un’impresa edile di Bari (true story), social network, forum… siti perfettamente normali insomma. Per non parlare di tutti i giornalisti e dissidenti politici che, censurati da alcuni governi totalitari, trovano la loro voce proprio nel deepweb.

Nella speranza di avervi fatti incazzare per aver demolito un sogno eccitante, attendo commenti per capire quale aspetto vi piacerebbe approfondire. Tanto ne ho di curiosità sul deepweb…

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Posted on April 19, 2017 in Ignorant Web

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