Di quale film ha bisogno il tuo segno zodiacale a marzo?

Ariete:

Marzo è il mese migliore per non fare niente, basta sedersi, dimenticare il freddo dell’inverno, e aspettare l’estate. Per questo vi consiglio di poltrire. Se aspettate abbastanza, le cifre delle bollette spariranno sotto uno strato di polvere. Il vostro smartphone inizierà a messaggiare con sé stesso, come in Her, dove Scarlet Johanson tradisce il suo amante con un sistema operativo più evoluto. La polvere nei circuiti è la vostra migliore alleata, ma solo perché avete bisogno di una lunga strada sterrata sotto di voi, per sgasare, inscenare una danza di derapate e volare dritti al traguardo, facendo mangiare la polvere a chiunque si sia rifiutato di salire a bordo. Nell’attesa, prendete spunto da:

Punto Zero

per capire che tipo di assurda avventura mozzafiato vi sta per succedere.

 

Toro:

I film sono un’arma a doppio taglio, se ci aspettiamo che risolvano i nostri problemi. Per quanto possa convincerti che in Autumn in New York si celi un messaggio segreto indirizzato solo a te, devo deluderti Toro perché, se sei vecchio come Richard Gere, difficilmente troverai una wannabe Anna Karina che ti terrà per mano aiutandoti a ignorare gli acciacchi, a meno che tu non sia proprio Richard Gere. La mia bisnonna diceva sempre “lamentati se vuoi stare bene”, ma nessuno ha mai capito cosa intendesse. Ecco, Toro, sto per svelartelo. Per vivere bene il mese di Marzo lamentati come se avessi novantasette anni, come se non avessi più nulla da perdere. Se hai visto Gran Torino e hai imparato che devi sempre tenere un accendino nel taschino, dimenticatelo, mettici una pistola, o una bomba carta. Per ammirare i vantaggi dell’essere burbero e odioso, ti consiglio di ringhiare in duetto con Peter Mullan, protagonista di:

Tyrannosaur

 

Gemelli:

Non so se posso dirvi questa cosa, vorrei, ma sono sicuro che la prendereste male. Facciamo che ci provo, ma in cambio vi consiglio un film bellissimo. Pronti? Ecco, dovete sapere che al mondo esistono persone più belle di voi. Fiù, l’ho detto.

Lo dico per voi, perché Marzo è un mese dove tutti quelli che vi stanno intorno fioriranno e se non vi preparate all’imminente sfilata di bellezza, rischiate di sfigurare e di chiudervi in casa convinti di essere in Scoprendo Forrester. Non è il momento di rifugiarsi nelle vostre memorie, ma di raccogliere le centinaia di fiori sbocciati intorno a voi e donarli a chiunque vi capiti a tiro. Nel film che vi consiglio questo mese ci sono persone orribili che fanno cose orribili ma, mentre le fanno, sono bellissimi e si amano da impazzire. Se anche tu ti sei commosso per le carneficine di Natural Born Killers, è il momento di applicare quella metafora nella realtà, con un film più vero, più difficile, dove le armi più forti sono le parole e la bellezza è ovunque, proprio come nel tuo caso. Questo film non va guardato: va annusato, come un fiore che sboccia.

American Honey

 

Cancro:

Agli Oscar ha vinto Moonlight solo perché ha combinato l’apartheid con l’omosessualità. Non è vero, ma è quello che pensi davvero. Gli oscar sono solo questione di moda e di gossip, altrimenti perché avrebbero fatto quella gaffe? Volevano dare l’oscar a Emma Stone perché lei è il filmetto erotico che ci facciamo tutti, maschi e femmine. Soprattutto tu, Cancro, che hai apprezzato fin troppo La La Land e hai deciso che Moonlight non meritava la statuetta. La gaffe non è stato un errore, è la moda americana del momento; assieme a Trump, ci si è messo anche Warren Betty. Tu sei come l’America, Cancro, affezionato ai passetti di Boogie e alla famiglia tradizionale. Ma sotto sotto ti aggreghi ai conservatori perché speri di conservare il tuo cuore. Sai benissimo che potrebbe esplodere, a causa dell’immenso amore che sei capace di dare, così fingi di essere stronzo. E allora, per farti coraggio e dirti che, sí, puoi amare davvero tutti, guardati un parente di Moonlight.   

Happy Together

 

Leone:

Più che leoni, questo mese, siete minotauri. Testardi e brutali, ma dal cuore fragile e dalle emozioni disperse in un labirinto. La cruda verità è che la mitologia non vi ha concesso di afferrare il filo di Arianna e di uscire dal labirinto, perché se quel labirinto esiste, è solo ed esclusivamente per voi. Atreyu, ne La storia infinita, affronta il nulla come voi affrontate ogni angolo del vostro cuore. Teseo è già andato via, incurante della vostra solitudine. Ma è arrivato il momento di cambiare la storia. Da oggi il filo di Arianna è tutto vostro e potete anche fregare Arianna al grande Teseo. Perché dovrebbe vincere sempre lui? Spetta a voi afferrare quel filo con delicatezza, senza spezzarlo, accettando finalmente che l’unico modo di trovare se stessi è capire di non essere soli. Per te, Leone, Marzo è il mese del coraggio e della scoperta del branco di appartenenza. Fatti forza e guarda:

Girlhood

 

Vergine:

Questo mese i tuoi sogni mentono, sai bene che succede spesso. Louis Malle è un regista a cui piace giocare con i sogni e vedere cosa accade quando, calandoli nella realtà, questi faticano a essere ascoltati. A Marzo, quando i mesi prima e i mesi dopo sono troppo importanti per dare ascolto all’adesso, ti consiglio invece di fermarti. Accogli l’ambiguità di questo periodo tornando indietro a quando andavi a scuola. Quando nessun oroscopo poteva indovinare le peripezie che stavi vivendo. Quando era tutto più facile, perché il nemico era sempre da un’altra parte, come il prof. di Scienze o la maledetta vicepreside. Torna lì, Vergine, e ricorda cosa hai imparato da quelle avventure, quando pensavi di non farcela. Per aiutarti, ti consiglio quello che è forse il più bel film di Malle:

Arrivederci Ragazzi

 

Bilancia:

Osservare il mondo vi fa male. Non perché sia controproducente, ma perché lo fate troppo spesso. Lo sapevate di aver rischiato di non nascere, perché anche da spermatozoi vi siete messi a psicanalizzare l’ovulo? Gli altri, scaltri e marpioni, erano invece già a metà dell’opera perché avevano con loro un piede di porco e stavano per scassinare il vostro diritto alla vita. Eppure la lentezza vi ha sempre salvato, regalandovi una consapevolezza da fare invidia a molti. Marzo è per voi un mese alla 2001 – Odissea nello spazio, un viaggio nei meandri di voi stessi attraverso la strada più lunga, l’universo. Ma se non volete rimanere fermi all’inizio del film e sembrare scimmie in un deserto, salite in groppa a un cammello, come fa la protagonista di questo film. Scrutate il silenzio che vi circonda e, armati di reflex, gongolate nel rendervi conto che la vostra vita è poetica come:

Tracks

 

Scorpione:

Nel mondo del lavoro, voi Scorpioni siete dotati di grande intuito quando si tratta di tirarsi indietro. In amore invece, riuscite egregiamente a dare il meglio senza, ammettiamolo, fare un bel niente. A volte i vostri muscoli parlano per voi, a volte una ciocca di colore diverso è sufficiente per ammutolire il vostro partner. Ma, se con la vostra dedizione a ciò che non conta pensate di andare lontano, vi sbagliate di grosso.

Adesso forse qualcuno mi denuncerà, ma l’unico consiglio sincero che posso darvi è: Drogatevi. È ciò di cui avete bisogno, per imparare che a volte calcolare tutto, prevedere e astrarre non serve a niente. Sprofondate in una qualunque dipendenza, meglio se da una persona importante, e concedetele tutto ciò di cui private voi stessi. Amate come Francois Truffaut era convinto che bisognasse amare. Una volta che sarete abbastanza fatti, guardatevi:

La mia droga si chiama Julie

 

Sagittario:

I cannoni di Navarone è il film che, dovreste, ma non oserete mai vedere. Ormeggiati al porto di Chicago, calate la testa ai trombettisti che vi dicono che il free jazz è l’unica musica che conta. Ma in realtà non li ascoltate, perché in cuffia avete gli Slayer a tutto volume. Sono fichi gli Slayer, lo so, ma a volte un nitrito nella notte è l’unico suono che può indicarvi la via. Da troppo tempo state componendo una fuga che non vi appartiene. Una volta per tutte dimenticate Lezione 21 di Baricco, uscite dalla nave de La leggenda del pianista sull’oceano e guardatevi un film che vi dia gioia, che trasformi una notte di tempesta in una risata sguaiata. Il vostro compito, per questo mese, è stracciare quelle note che non sono vostre e creare qualcosa di brutto, inutile, ma tremendamente simpatico. La vera creazione passa per l’obbrobrio. Per esempio, fate come il Dr. Frankestein, in questa sconclusionatissima rivisitazione:

Frankenstein Junior

 

Capricorno:

Lo sapevate che ogni psicologo è moralmente obbligato ad andare da uno psicologo? È come se ogni broker fosse costretto a investire sui suoi stessi investimenti. È l’andazzo di questo mondo e tu, Capricorno, ne sei l’artefice. Nel tuo tormentarti dei tuoi tormenti scommetti sul fatto che fai bene a scommettere fino a dimenticarti cosa stavi scommettendo. Così, di settimana in settimana, ti ritrovi senza casa, senza tv, senza vino. A marzo ti conviene spendere meglio i tuoi averi, come per esempio al bar, dove non ci sono psicologi, ma burberi baristi che ascoltano ogni tua turba. Nel mondo che vorrei, l’alcol si pagherebbe a suon di disagi, così vivremmo in luoghi più sinceri. Torna al bar, Capricorno, di’ tutto al tuo barista e poi offri da bere alla persona più sola che trovi. Quando avrai finito di tormentare anche lei con i tuoi problemi, proponile di guardare:

Mosche da bar

 

Acquario:

Questo mese sarete coinvolti in assurde dispute lavorative e amorose che vi sembreranno infantili, senza esserlo davvero. Quando Humphrey Bogart doveva decidere se scoparsi di nuovo la Bergman o sconfiggere il nazismo, non pensava certo: “oh mio Dio, come sono infantile”. A Casablanca la guerra si combatteva con il whiskey e le lettere d’amore, esattamente come avviene dentro di te. Anche se il nemico da sconfiggere ti sembra un ragazzetto, dentro di lui si cela un gangster efferato che, se deciderai di affrontarlo, ti porterà a vincere il Sundance. Come è successo al regista Rian Johnson, che ha trasformato una banda di mocciosi in detective dalle palle quadrate. Se non è risolvendo omicidi che vuoi appianare i tuoi problemi, sappi che

Brick

è anche una storia d’amore.

 

Pesci:

Ok, sfatiamo questo mito che il passato è passato e bisogna guardare al futuro. Questo mese, Pesci, sei più spavaldo dei Mythbusters ed è tuo compito dimostrare che il senso delle cose è una questione di punti di vista. Nel film che ti suggerisco c’è una specie di Forrest Gump metallaro, alto un tappo di sughero, che fa a braccio di ferro con qualunque energumeno gli capiti a tiro. Perde sempre, ma non si dà per vinto. Marzo è per te il mese delle sconfitte fortificanti: sei già dentro il tuo futuro da Raperonzolo, ma nella veste di Gala nascondi un’ascia forgiata da Riddick in persona. Passato e futuro non hanno più senso, quando si tratta di sfrecciare per la route 66 alla volta di un premio meritato, proprio come in:

Motorama

 

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Posted on March 2, 2017 in L'Elefante Astrologo

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