Arrival – 5 motivi per non perdere questo film

Esce in Italia il 19 gennaio il film di fantascienzaArrival, diretto da Denis Villeneuve.

Ecco i 5 motivi per andare a vederlo al cinema:

  1. Fantafilosofia: in tempo di fenomenali blockbuster non è usuale vedere un film che, sotto la veste di racconto fantascientifico, ci fa riflettere sul ruolo dell’uomo nell’universo e la sua capacità di cooperare per un bene comune. Un sottotesto forte ma non invadente, che si intreccia perfettamente alla trama del film.
  2. Denis Villeneuve: più conosciuto in Italia per il film “Sicario” e per la prossima uscita del sequel di “Blade Runner”, questo regista francocanadese ha già realizzato diversi film che gli hanno permesso di confermare un suo stile, lavorando con generi sempre diversi ibridati tra loro. Ricordiamo i film ormai culto “Enemy” e “Prisoners”.
  3. Amy Adams: una delle attrici più lodate degli ultimi anni, quest’anno presente alla Mostra del Cinema in ben due film diversi (oltre a questo è la protagonista anche di “Animali Notturni” di Tom Ford). Super acclamata per le sue interpretazioni in The Master, American Hustle e The Fighter che l’hanno fatta conoscere al mondo.
  4. Linguaggio: “Arrival” ruota intorno al tema del linguaggio e della comunicazione tra uomini ed alieni (e non solo). Per costruire una lingua completamente inventata il regista ha lavorato a stretto contatto con il linguista Martin Bertrand e lo scenografo Patrice Vermette per realizzare un vero e proprio codice della lingua aliena, nata dalla semplice idea di usare forme circolari, sulla falsa riga dei cerchi zen.
  5. Fotografia: Per questo film Villeneuve ha lavorato con un nuovo direttore della fotografia, Bradford Young, pluripremiato per le pellicole in cui ha lavorato precedentemente (“Pariah”, “Middle of Nowhere”, “Mother of George”, “Selma”). L’attenzione per la qualità della fotografia è un tratto distintivo dei precedenti film di Villeneuve e anche qui non si sbaglia un colpo. E’ molto probabile che questo cinematographer verrà candidato ai prossimi Oscar, diventando il primo candidato afroamericano della storia.

Vi abbiamo convinto a dare un’occhiata a questo film?

Fatecelo sapere!

Posted on January 17, 2017 in Recensioni

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