Lido Roads #2 : Film bizzarri

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Da un po’ ho realizzato che preferisco vedere i film del concorso (spesso anche i piu celebri della mostra) di mattina. Ogni sera vengono presentati due film del concorso, alla presenza di registi e ospiti, mentre la mattina seguente avviene la replica nella sala più grande del festival. E’ successo anche ieri mattina per La La Land, il film di apertura della Mostra di quest’anno: svegliarsi al lido e correre in sala insieme a centinaia di altre persone per vedere un musical divertente e affascinante, è stato un inizio perfetto per entrare appieno nel ritmo del festival.

Dei film che ho visto in seguito: Prevenge di Alice Lowe, film inglese scritto e interpretato dalla stessa regista durante il suo periodo di gestazione. Il tutto è reso ancora piu assurdo dal fatto che viene spinta dal suo bambino ad assassinare i fautori della morte del suo compagno e padre del bimbo. Un film che gioca con violenza e inquietudine senza abbandonare mai il british humor: un progetto veramente originale.

Dopo la visione di Orecchie di Alessandro Aronadio e de El christo ciego sono capitata alla proiezione di American Anarchist di Charlie Siskel. Pur essendo un documentario classico a intervista, il tema è di grande interesse: William Powell scrisse quando aveva 19 anni il libro the anarchist cookbook, in cui spiegava come preparare silenziatori, lanciagranate e bombe per gli scontri in manifestazione. Il libro pubblicato nel ‘79 ha venduto migliaia di copie in tutto il mondo e fu spesso ritrovato in casa di bombaroli e attentatori nel corso degli anni, compresi gli autori della strage di columbine.

Powell cercò per tutta la vita di scappare dalle responsabilità derivate da quel testo, continuando a sostenere che lo aveva pubblicato perche era giusto che quel sapere fosse di tutti, non solo di forze armate o gruppi di rivoltosi. Il suo desiderio di libertà ed eversione ha sicuramente contribuito a numerose situazioni di violenza, ma Powell ha sempre ribadito di non aver mai commesso alcun crimine. Fornì uno strumento però, che rimase inciso nel suo curriculum e nella sua vita come lo spettro di una vita precedente. Per il resto della sua vita si dedicò all’insegnamento a bambini con difficolta di apprendimento.

 

Personaggio del giorno:

Alessandro Aronadio è lo scrittore e regista di Orecchie, uno dei quattro film prodotti da Biennale College. Presentato nella nuova Sala Giardino, si tratta di un lavoro che potrei definire geniale. La trama semplice racconta di un uomo che si sveglia con un fastidioso fischio alle orecchie e passa la sua giornata cercando di scoprire la fonte di questo strano malanno. “E’ il rumore dei pensieri”, è una delle risposte che gli viene data in questa commedia surreale in bianco e nero. Viene così rappresentato il disagio che si può provare vivendo senza la capacità di immedesimarsi in quella che dovrebbe essere la normalità. Un quadro di personaggi bizzarri che inizia e si conclude tra risate e una pioggia di applausi in sala.

 

di Arianna Vietina e Elisa Biagiarelli

 

Cosa ne pensate dei film del festival finora? Scrivetecelo nei commenti!

 

Le precedenti puntate:

Lido Roads #1 : Le novità

Lido Roads #0 : Partenza

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Posted on September 2, 2016 in Festival, Intrattenimento

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Response (1)

  1. Lido Roads #3 : Il tocco del regista - Elephant Road
    September 3, 2016 at 11:59 am ·

    […] Lido Roads #2 : Film bizzarri […]

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