Lido Roads #0 : Partenza

Sta per cominciare la 73^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e anche quest’anno sarò lì a riportare nel blog di Elephant Road pensieri e suggestioni su ciò che vedo. Seguirò giorno per giorno il ricco calendario di eventi e proiezioni in programma dal 31 agosto al 10 settembre. Per documentare con più cura questa edizione, mi farò accompagnare da Elisa Biagiarelli, anche lei amante del festival e autrice della nostra rubrica Cinergie.

L’edizione di quest’anno è stata presentata dal presidente della Mostra Alberto Barbera il 28 luglio e i punti su cui si è più soffermato sono due: il crescente impatto della tecnologia sul cinema moderno (questione che ormai si ripercuote in questo ambito da alcuni anni) e il problema divario tra cinema d’essai e cinema popolare.

La mostra infatti proporrà diverse esperienze legate all’evoluzione tecnologica della fruizione audiovisiva: una sala attrezzata appositamente per la visione di contenuti in realtà aumentata all’interno del Palazzo del Casinò e una piattaforma di streaming con cui vedere 18 film delle principali sezioni del festival direttamente da casa.

Per ciò che riguarda la seconda grande questione che attraversa questa edizione penso che si veda chiaramente dalla selezione dei film che la Mostra si sta interrogando su se stessa e su cosa offrire al pubblico. Sicuramente è uno spazio vetrina per opere autoriali di spessore, ma film come La la land, Light between the oceans e Arrival sono chiare aperture verso un cinema che è anche commerciale, attraverso autori e prodotti ibridi.

Tra i film presenti alla Mostra questi sono alcuni dei titoli che ci incuriosiscono.

Arianna:

  1. Ang Babaeng Humayo (The woman who left) di Lav Diaz: unico film di area asiatica presente in concorso e siglato dall’autore filippino noto per i suoi lavori molto lunghi e ricchi di riprese fisse. Il nuovo film affronta la fragilità dell’essere umano nella ricerca di un senso per vivere
  2. Arrival di Denis Villeneuve: il talento di questo regista canadese (già autore di Prisoners, Enemy, Sicario) bastava a spingermi a vederlo. Ora che so essere di fantascienza, non ce la faccio più ad aspettare!
  3. Ku Qian (Bitter Money) di Wang Bing: questo regista mi colpì con il suo precedente lavoro Love and Madness (presentato alla 71^ mostra del cinema) e la sua ricerca documentaristica estrema.In questo film documenta la vita a Hong Kong.
  4. Safari di Ulrich Siedl: il regista austriaco ci racconterà le battute di caccia di ricchi tedeschi e austriaci in Africa, immagino con lo stesso sguardo distaccato e critico con cui due anni fa aveva raccontato le cantine austriache in Im Keller.
  5. Gemoul (The web) di Kim Ki Duk: un altro dei registi che ho conosciuto grazie alla mostra del cinema e che da allora seguo con estremo interesse. In questo film indaga il conflitto fra Corea del Sud (suo paese di origine) e Corea del Nord.

Elisa:

  1. La La Land di Damien Chazelle:sembrerà scontato inserire il film d’apertura del festival ma, trattandosi di un musical con Emma Stone, Ryan Gosling e diretto dal regista di Whiplash, l’attesa per forza di cose è palpabile.
  2. Nocturnal Animals di Tom Ford: opera seconda del regista di A single man, Nocturnal Animals conta su un cast molto ricco tra cui compaiono Jake Gyllenhaal e Amy Adams. Dalle poche informazioni che abbiamo si tratta di un dramma dai sapori noir.     
  3. Na Mlijecnom Putu (On the milky road) di Emir Kusturica: uno dei più grandi registi serbi torna porta alla mostra del cinema una storia d’amore ambientata sui monti durante la guerra nei Balcani. Kusturica dirige e recita con Monica Bellucci nel ruolo della moglie.
  4. The Bad Batch di Ana Lily Amirpour: dopo il successo di A girl walks home alone at night l’attrice e regista di origini iraniane porta in concorso a Venezia un film incentrato su una fittizia comunità di cannibali. Non sono molto attratta da queste tematiche, ma stavolta la curiosità avrà la meglio.
  5. Orecchie di Alessandro Aronadio: tra i pochi film italiani presenti alla mostra, è quello che mi incuriosisce di più perchè prodotto da Biennale College. Viene presentato come una commedia in bianco e nero ambientata a Roma.

Questi sono solo un piccolo assaggio delle proiezioni a cui assisteremo durante la mostra: il programma completo conta più di 120 film e insieme speriamo di vederne e commentarne il più possibile.

Sulla pagina Facebook pubblicheremo giornalmente articoli dedicati ai film, ma non solo: quest’anno proporremo nuovi approfondimenti, commenti live e interviste, che potrete trovare anche su Instagram.

Come avrete capito, non vediamo l’ora di metterci all’opera e se anche voi volete condividere foto, impressioni o episodi divertenti, scriveteci qui nei commenti.

Inoltre sulla nostra pagina Facebook il video tutorial per preparare il vostro perfetto zaino per la giornata alla Mostra!

 

Arianna Vietina

e Elisa Biagiarelli

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Posted on August 27, 2016 in Eventi, Festival

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