Torino Roads #4 – Woody Allen in anteprima

Domenica al Torino Film Festival, con l’assalto alle sale da parte di torinesi e non. É stato un giorno di affluenza straordinaria, già dalle proiezioni del mattino.

Oggi ho cominciato con The better Angels di A.J. Edwards, uno degli operatori fidati di Terrence Malick, che é produttore di questa pellicola. Numerosi sono infatti i raccordi con The Tree of Life, raccordi che ho sentito male interpretare dagli spettatori come plagi al lavoro di Malick. Da qui é cominciata un’interessante discussione che ho tenuto con un amico sul riconoscimento delle singole personalitá dell’ambiente cinematografico, come i direttori della fotografia, i montatori, gli operatori, i tecnici del suono che spesso sono l’elemento fondamentale, l’ago della bilancia per la riuscita di un lavoro.

Poi é stato il momento di Violet, il primo film del concorso nel mio programma e che ho scoperto essere anche il primo film ad esser stato selezionato per questa edizione. E la risposta è: non lo so. In un primo momento ne ero entusiasta, il film era partito nel migliore dei modi: dalle telecamere di sorveglianza di un centro commerciale vediamo avvicinarsi due coppie di ragazzi, e, dopo esserci soffermati su ognuno di loro, assistiamo a un’aggressione che culmina in tragedia. Uno dei ragazzi muore e il film racconta le vicende che seguono, ma in maniera molto insolita. Invece di soffermarsi sul dolore, sui pianti dei genitori, sugli interrogatori, il film racconta solo gli aspetti razionali, solo i momenti di calma e di accettazione della vicenda. Questo interessante punto di vista non soddisfa abbastanza però: secondo me la scelta del regista di sminuzzare gli episodi narrati senza mai mostrarne la conclusione non permette di affrontare appieno il tema dell’accettazione del dramma. A ciò c’è da aggiungere l’estrema lentezza delle sequenze. Il finale non è privo di domande, e questo per me ha contribuito a risollevare il tono del film.

Infine sono riuscita a vedere l’anteprima nazionale di Magic in the Moonlight, ultimo lavoro di Woody Allen. La proiezione risultava sold out dal giorno prima, favorevoli il giorno festivo e prezzo delle singole proiezioni del festival (il biglietto intero costa 7 euro). La proiezione é stata presentata dal direttore generale di Warner Bros Italia (che si occupa della distribuzione) Nicola Maccanico, che ha parlato dell’importanza fondamentale dei festival per la distribuzione cinematografica, per la creazione di percorsi e gusti. Il regista americano non si smentisce: un film che pur essendo semplice rapisce, soprattutto per i dialoghi, e che, come di consueto, ti conduce al finale illudendoti di capire dove si andrà a parare, per poi sorprenderti.

Anche oggi voti alti per i film visti. Domani comincia un’altra settimana di TFF.

In precedenza

Torino Roads #1 – Siamo Pronti

Torino Roads #2 – TFF vs. Venezia?

Torino Roads #3 – Esperimenti, conferme e sorprese

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Posted on November 24, 2014 in Festival, News Elephant Road

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