Torino Roads #2 – TFF vs. Venezia?

Da un giorno all’altro il festival è partito. Le biglietterie hanno aperto, i cinema hanno appeso i manifesti e le code fuori dalle sale si sono formate: centinaia di persone hanno cominciato ad animare il centro di Torino fuori dalle sale.

Il film con cui ho cominciato il TFF è stato Diplomatie di Volker Schlöndorff, in anteprima nazionale e alla presenza del regista, che prima della visione ha spiegato il suo interesse per la vicenda che narra in questa pellicola: la storia di come un diplomatico svedese sventò il piano nazista di distruggere Parigi nel 1944, durante l’avanzata degli Alleati. Una storia diversa sulla Seconda Guerra Mondiale, tratto da una pièce teatrale e supportata dalle efficaci interpretazioni dei due protagonisti. Il regista ha manifestato il suo entusiasmo per questa prima e ha fatto un ringraziamento particolare al pubblico delle 17.30, a suo dire il vero pubblico del cinema.

Dopodiché sono passata a un film completamente diverso, Tokio tribe di Sion Sono, regista acclamato che non si smentisce con questa pellicola, fatta di colori spettacolari, riprese vorticose, violenza esagerata, arti marziali e hip hop giapponese. Non risparmia neanche sulle citazioni, da Kubrick a Bruce Lee e Tarantino, in un gioco di cliché e personaggi grotteschi. Geniale al limite dell’indecenza.

La serata di inauguazione si è invece svolta alle 21.30 all’Auditorium Giovanni Agnelli, seguita dall’esibizione di Giorgio Li Calzi, trombettista che ha eseguito un composizione di Ennio Morricone, e dalla proiezione di del film Gemma Bovery.

La giuria del concorso Torino32 é composta da Ferzan Ozpetek (regista, presidente di giuria), l’attrice Carolina Crescentini e i registi Geoff Andrew, Debra Granik e György Pàfli.

Già dal primo giorno mi sorgono inevitabilmente confronti con l’altro grande festival italiano che ho frequentato, la Mostra del Cinema di Venezia. Mentre al Lido le proiezioni si tengono in sale molto vicine le une alle altre, sale costruite appositamente per il festival, qui il festival percorre tutto il centro, con il conseguente afflusso di spettatori per le strade, sui mezzi e nei locali del centro. Inoltre essendo un fesival piú giovane ho notato una certa informalitá dei presentatori, che li avvicina molto al pubblico rispetto alla voce dell’altoparlante presente al Lido. A ció si aggiunge la presenza molto piú partecipe degli ospiti, che intervengono presentando il loro film.

Nei prossimi giorni cercherò di approfondire queste qualità prerogative del TFF.

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Torino Roads #1 – Siamo Pronti

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Posted on November 22, 2014 in Eventi, Festival

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