Lido Roads #10 – Un festival sottotono?

mostra internazionale cinema venezia 71

Inizio a contare i film che mi separano dalla fine di questa edizione della mostra del cinema, e purtroppo il parere maggiormente condiviso è: “non un granchè”. Io sono un’entusiasta e tante cose mi hanno colpito e fatto pensare, considerato anche che sono solo due edizioni che partecipo, ma è vero che per la maggior parte dei film mi sono chiesta se erano prodotti adatti a Venezia. Pare che rispetto agli anni precedenti il livello si sia abbassato. È difficile avere una visione oggettiva e sempre piú elementi si aggingono alle valutazioni: paese di provenienza, opere precedenti del regista, quantità di innovazioni tecniche, interpretazione, uso del sonoro, genere, e avanti così.

I film di oggi sono stati una costante sottolineatura di questa riflessione.

Zerrumpelt Herz (The council of birds) gioca solo su dialoghi e fotografia, usati con efficacia al punto che è quasi irrisoria la sottile trama che descrive la situazione, interamente ambientata in bosco nordico.

Court invece racconta una storia molto interessante su una vicenda giudiziaria che coinvolge sicurezza sul lavoro, divisioni etniche e propaganda artistica in India, ma senza particolari innovazioni tecniche, di regia o di montaggio. Un prodotto regolare, bello, raffinato nel resoconto dei fatti e degli atti giudiziari, ma é veramente un prodotto da festival?

The sound and the fury, ultimo film di James Franco, approfondisce le relazioni di una ricca famiglia di Jefferson, avvalendosi di un appariscente uso del montaggio. Non avevo mai visto un suo film e si è dimostrato più ricercato rispetto alle mie aspettative: un lavoro interessante.

Infine ho partecipato alla prima di Burying the ex di Joe Dante, un banalissimo film tra la commedia sexy e l’horror che non si prende sul serio, che racconta le vicende di questo sprovveduto patito di horror alle prese con l’ex ragazza tornata dal mondo dei morti. Battute a sfondo sessuale, clichè emotivi, tecniche classiche della suspance, risate scomposte. Niente di nuovo. Perché questo film è stato presentato a Venezia?

Scitto da Arianna Vietina

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Posted on September 5, 2014 in Eventi, Festival

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